In Sud Africa e Mozambico alla ricerca dei Big Five [quinta parte]
Viaggio nella natura (quasi) incontaminata dell'Africa australeArea:
Repubblica Sudafricana - Argomenti:
Africa, animali, destinazioni
VENERDI’ 25/08/2006
Alle 7:45 prendiamo l’autobus (sempre dell’INTERCAPE (0861 287 287
www.intercape.co.za (spendendo 650 metical a testa 40€ a coppia)che
da Maputo ci porterà a Nelspruit... E’ un’ottima compagnia, a mio avviso
affidabile e quasi di lusso... ti senti controllato e guidato al passaggio
della frontiera e ti fanno anche il chek-in ai bagagli con tanto di
biglietto da riconsegnare al momento del ritiro dello zaino... Io mi sento
di consigliarlo come mezzo di trasporto.
Alle 12:00 circa siamo di nuovo ufficialmente in Sudafrica.
Domenica sera abbiamo il volo di rientro a Joannesburgh...
Abbiamo deciso di visitare il più possibile e di accontentare un piccolo
desiderio di Diego ... vedere il BLIDE RIVER CANYON.
Il cuore di Jael è rimasto in Mozambico e molti di noi ci avrebbero
trascorso volentieri fino all’ultimo minuto ma non abbiamo voluto correre
il rischio che un’imprevisto qualsiasi mettese a rischio il nostro
rientro... Anche se l’idea di ritornare al lavoro non ci alletta per
niente.
A Nelspruit ritorniamo di nuovo all’ufficio della TEMPEST (
www.tempestcarhire.co.za o www.sixt.com ) per noleggiare un pulmino
minimo da sei posti calcolando anche lo spazio degli zaini. Ci danno un
wolsvagen rosso e molto capiente spendiamo 160 € a coppia per tre
giorni ( perché in ultimo per un’ora di ritardo ci addebiteranno un giorno
intero alzando la nostra spesa.)
Ci dirigiamo verso le montagne dove la temperatura si abbassa di nuovo e
siamo costretti a tirare fuori di nuovo le nostre giacche e pile... Il
BLYDE RIVER CAYON NATURE RESERVE è una riserva naturalistica, di circa
26.000 ettari e che si visita in automobile seguendo i vari percorsi lungo
il margine del canyon e facendo una sosta nei principali punti
panoramici...
Noi facciamo la stessa cosa,ci dirigiamo a nord verso Graskop e ci
fermiamo ad ammirare i vari panoramici tipo il Pinnacle,la God’s window
(detta la finestra di Dio per l’altezza molto elevata..e altri di cui non
ricordo il nome... Abbiamo cambiato completamente paesaggio per l’ennesima
volta rendendo ancora più vario il nostro viaggio..Siamo indecisi su dove
passare la notte e decidiamo di avvicinarci il più possibile verso le
Bourke’s Luck Potholes (la guida le descrive come bizzarre buche scavate
nella roccia dai mulinelli dei fiumi;dalle foto viste sembrano veramente
caratteristiche e noi vogliamo vederle).
Arriviamo a Graskop (alt 1450mt) una cittadina come dice la guida molto
anonima ma noi ci dobbiamo solo mangiare e dormire quindi va benissimo...
Confrontiamo i prezzi di alcuni B&B e capiamo subito che lo standard è un
pò elevato per quello a cui siamo abituati ma non c’è tanta scelta,ma che
almeno ci sia la colazione compresa nel prezzo...
Andrea F e Raffaella (quelli che parlano meglio inglese,Diego guida il
furgone e Andrea B. infortunato ad un piede è segregato nel sedili in
fondo senza sportelli del furgone ... non c’è molta scelta) scendono
spesso per chiedere i prezzi e la disponibilità per tre camere
matrimoniali... dopo aver visionato un B&B tornano entusiasti dicendo che
una delle camere è meravigliosa (chiamata dal proprietario honey moon
luna di miele) chiediamo info ad altri due o tre ma il nostro cuore ha già
deciso... daremo ad Andrea e Jael la possibilità di dormire nella camera
luna di miele come ringraziamento per aver dormito su un materasso
praticamente per terra per 4 notti in Mozambico in balia delle zanzare
(Raffa e Andrea a Cape Towon come gia scritto si sono presi la camera più
bella e più originale (che poi si è rivelata una scelta pessima e molto
gelida ; a Tofo in Mozambico c’era solo una camera matrimoniale e una con
due letti singoli e un materasso in salotto... io mi sono un po’ agitata e
Jael si è offerta di dormire in salotto limitando al massimo la loro
comodità e la loro privace e io e Diego abbiamo dormito in quella
matrimoniale..)Dovevamo ringraziarli...
Il B&B si chiama AUTUMN BREATH di Johann & Ina 217 Graskop 1270
tel/fax: 013 767 1866, Cell: 082 877 2811 e-mail:
autumnbreath@cfmail.co.za. Pernottamento 420 rand a coppia 49€,
mentre la camera luna di miele costa 54,12;
i proprietari sono una coppietta molto molto gentile sui cinquant’anni o
forse di più... la signora Ina passerà alla storia..ci abbraccia e ci
tratta come figli... forse sotto sotto è un po’ fuori di testa ma nel
senso buono del termine... ci portano anche una bella cioccolata calda per
riscaldarci...
La camera di Andrea e Jael, un piccolo appartamentino a parte è veramente
molto bella e romantica con tanto di salottino e caminetto e in più come
colore è tutto sull’azzurro... bella ...
Noi dormiremo in una matrimoniale bella, spaziosa con bagno in camera,
mentre Andrea e Raffaella sono in una camera non troppo spaziosa e col
bagno nel corridoio..ma visto che non ci sono altre camere il bagno è
tutto per loro.
Si tratta poi solo di una notte... Sono circa le sei, ci diamo
appuntamento per le sette e trenta per la cena e ogni coppia si rilassa
con un bel bagno... Sbadatamente noi e Raffa&Andrea facciamo scorrere
l’acqua calda per scaldare un po’ l’ambiente con il vapore ma poi nel bel
mezzo del bagno l’acqua è gelida...
Noi economizziamo il tutto e ci adattiamo,mentre Andrea B.si riveste e
chiama la signora Ina avvisandola del problema... lei inizia a dare di
matto:mi dispiace,non è mai successo ... mi dispiace... e tira in ballo
persino il demonio... poi deduce che lo scaldabagno è rotto e li fa
salire in macchina e li porta in un altro B&B sempre di sua proprietà...
li lascia dicendo "ripasso a prendervi fra venti minuti" ma poi
sbadatamente si dimentica di accendere lo scaldabagno... Morale, invece di
riposarsi Andrea&Raffa hanno girato tutto il tempo e poi si sono lavati
con l’acqua fredda...
Su consiglio sempre della signora INA andiamo a mangiare in un posto dove
per stare tranquilli ci consiglia di prenotare... il THE LOCO PUB GRILL
E’ una vecchia stazione ferroviaria commerciale adibita poi a ristorante
e arredata a metà fra il country e vintage e le persone che ci sono dentro
sembrano rimasta ferme nel passato quando ancora ci passavano i treni
carichi di tronchi... atmosfera strana,suggestiva anche se sembra di
essere in un libro di King.Siamo gli unici clienti e mangiamo abbastanza
bene spendendo 200 rand a coppia (23€ circa)
SABATO 26/08/2006
Alle sette e trenta ci ritroviamo al piano di sotto per la colazione
inclusa nel prezzo:
è abbondante e siamo coccolati dalla signora Ina che al momento dell’addio
ci abbraccia e dopo averci offerto una torta Chees cake buonissima ci fa
addirittura una foto ricordo... e ci fa visitare una specie di mercatino
di gioielli venduti per beneficenza per la chiesa parrocchiale...
Salutiamo e ringraziamo...
Prima della partenza ci dedichiamo alle compere.. Sono le ultime ore per
fare acquisti e regalini... Ci sono bancarelle dei locali e dei veri e
propri negozi di tutte le sorti... Passando davanti alla strada del
ristorante di ieri ne troviamo uno molto bello di artigianato locale...
tutte e tre noi donzelle siamo catturate dai tessuti,con stampe
tipicamente locali e di animali,hanno dei colori bellissimi..non sono
economici ma non vogliamo pentirci in seguito di non averli presi... Li
compriamo...
Verso le undici partiamo per il Bourke’s Luck Potholes... ingresso nel
paco 20 rand a testa .
E’ veramente uno spettacolo bellissimo;forse unico..maestoso... queste
pozze in fondo al canyon sembrano in certi punti delle vere e proprie
piscine naturali... E’ uno spettacolo che merita di essere visto.
Organizziamo il nostro viaggio fino all’ultimo minuto e telefoniamo per
prenotare la visita per la nostra ultima mattina in Sudafrica a una
riserva di leopardi della quale siamo venuti a conoscenza grazie ad una
trasmissione televisiva... si chiama DE WILD CHEETA RESEARCH CENTRE...
siamo fortunati c’è ancora posto:siamo prenotati per le 8:30.
Siamo troppo contenti,potremo vedere i ghepardi da vicino facendo un
piccolo safari...
Ora dobbiamo riprendere il nostro viaggio di rientro direzione
Joannesburgh; passeremo la notte in zona vicino alla riserva così potremo
evitare una levataccia.. Diego guida praticamente tutto il giorno, ci
fermiamo solo per fare qualche foto a scorci di paesaggi fantastici e per
una pausa per una merenda pomeridiana che poi si trasformerà nella nostra
cena..(ma noi ancora non lo sapevamo!)
Assistiamo ad un tramonto meraviglioso, il cielo si colora di un rosso
fuoco eccezionale... emozioni che rimangono anche perché per la prima
volta siamo tutti nella stessa macchina ed è un tragitto condiviso al
100%.
Ha un po’ il gusto della frontiera questa giornata,viaggiando in mezzo a
paesaggi incontaminati,fattorie stile far west e cieli macchiati di nuvole
che sembrano non avere fine.
Questo orizzonte quasi irreale sarà uno dei ricordi che ci porteremo
dentro dopo questo viaggio.
Passiamo anche nella periferia Pretoria ma ormai è buio e non vediamo
granchè...
Arriviamo a Ravensport ma quando iniziamo a cercare un posto dove dormire
è gia buio e ogni volta che chiediamo tutti ci rispondono che sono già
pieni.
Continuiamo la nostra ricerca per un paio d’ore quando capiamo il motivo
del tutto esaurito:c’è stata una sorta di manifestazione sportiva e una
grande festa (domani sarà tutto libero..)grazie... ma non mi consolo... Ci
allontaniamo dalla zona iniziando ad agitarci e preoccuparci un
pochettino..(non è tragicissimo passare la notte in macchina nelle
peggiore delle ipotesi ma non rientra nei nostri programmi e in più il
desiderio di una doccia si fa sentire ogni attimo di più ... ). Ci
infiliamo su per una salita con la stradina sterrata piena di buche e
sassi senza illuminazione seguendo il solo disegnino di un letto...
arrivati un cima ci avvisano che anche loro sono al completo, ma ci
propongono una camerata con dei letti a castello minuscoli disposti tre
su ogni fila e con il bagno fuori dallo stabile... e non è nemmeno
economico... forse se fosse stata gratis avremmo dovuto pensarci
ugualmente tanto era spartana la sistemazioni;meglio dormire in
macchina!
Giriamo, chiediamo e continuiamo a girare... in uno di quei negozi aperti
24 ore su 24 una donna si offre di portarci alle dieci di sera in un B&B
di sua conoscenza... La seguiamo speranzosi ma poi ci accorgiamo che ci
porta nello stesso posto da dove venivamo... è tutto chiuso (ricordiamo
che è inverno e non ci sono molti turisti )e lei gentilmente telefona al
proprietario che preferisce perdere i nostri soldi piuttosto che aprire il
suo locale... per un giorno...
Continuiamo la nostra ricerca ormai quasi rassegnati... Alla fine
adottiamo la tecnica della signora invece di seguire le indicazioni fino
allo stabile dove c’è un numero di telefono telefoniamo, almeno non
dedichiamo i nostri sforzi, tempo e benzina a cose inutili...
Alle 22:30 passate in uno dei nostri ultimi tentativi abbiamo una risposta
positiva:sono aperti e hanno tre camere libere.
Non chiediamo nemmeno il prezzo,per l’ultima notte va bene tutto e ad un
certo orario non si può essere poi troppo pretenziosi.
Il posto è buono e i proprietari sono molto gentili e disponibili. Si
chiama: OUDESPOOR 10 Jackson Street P.O. BOX 4900 BRITS 0250, Tel: 083
631 9980 Tracy . Paghiamo 350 rand a camera (circa 41 €)
Subito a letto, la stanza sempre con il thermo elettrico si scalda
rapidamente...
DOMENICA 27/08/2006
Compresa nel prezzo abbiamo anche un’abbondantissima colazione preparata
dalla proprietaria ancora in vestaglia... sicuro l’abbiamo tirata giù dal
letto... Ci facciamo spiegare come raggiungere la riserva dei ghepardi e
riprendiamo il nostro viaggio...
Dopo aver percorso diversi silometri ed aver fatto inversione almeno3-4
volte raggiungiamo la destinazione e c’immergiamo nella natura... paghiamo
165 rand a coppia (20€)
Dopo una spiegazione di almeno trenta minuti sulla storia della
riserva,sui ghepardi e la loro situazione in Africa e altre cose che non
so dal momento che era tutto in inglese e io non ne capisco mezzo...
partiamo per la visita.
Vediamo alcuni esemplari chiusi nelle gabbie vicine all’entrata e
scopriamo che miagolano come i gatti ma quando gli butti della carne hanno
una reazione un po’ più agitata che quella dei miei. Saliamo su un
camioncino aperto tipo autobus e iniziamo il giro dell’intera riserva...
noi credevamo di fare un safari come quello fatto nel Kruger ma invece si
tratta di un giro-studio... cioè ci fermiamo e riceviamo un esauriente e
noiosissima spiegazione ad ogni gabbia o recinto e davanti ad ogni animale
di razze diverse tipo dei piccoli felini della savana,un gatto
selvatico,degli avvoltoi,delle iene,i licaoni,struzzi e di nuovo altri
ghepardi... quest’ultimi sono in grande recinto ed sono liberi e questo ci
permette di fare delle belle foto senza la rete in mezz.
Ogni volta che c’è un’animale nuovo la nostra guida si ferma minimo un
quarto d’ora per spiegare tutto sull’animale e le difficoltà che oggi
incontra nella vita libera... esempio gli avvoltoi e simili visto che non
ci sono più molte carcasse di animali morte in giro nelle strade o nelle
campagne trovano molto difficile reperire il cibo... questo lo so grazie
alla Raffa che ogni tanto riassume il tutto... Diciamo sinceramente che se
fosse stato in un lingua comprensibile (italiano)per me sarebbe stato meno
pesante... ma è stato bello comunque!
I ghepardi sono animali meravigliosi... peccato che l’uomo in generale
stia rovinando tutto... Alla fine del giro pagando è possibile farsi
fotografare con un’esemplare di ghepardo molto docile che è stato usato
anche per alcuni film... si pagano 300 rand per un gruppo composto da 3
persone..
La facciamo anche se non è molto naturale... ma sono cose per il momento
uniche nella vita... ha un pelo morbido e fa le fusa esattamente come il
gatto moltiplicate per la sua massa corporea.. entri nella stanza e lo
senti fusare... EMOZIONANTE!!!
All’inizio ci spiegano che prima la riserva, essendo il ghepardo
un’animale a rischio elevatissimo d’estinzione, era sovvenzionata dallo
stato. Con il tempo visto che sono riusciti a farli riprodurre in
cattività e il numero si è alzato , lo stato ha smesso di dare i
finanziamenti... ed eccoli costretti ad aprire al pubblico per potersi
finanziare.
Soddisfatti riprendiamo di corsa il viaggio di rientro direzione
AEREOPORTO...
Ancora qualche ora insieme on the road,ma sappiamo che questi sono i
nostri ultimi momenti in Africa... qualcuno dorme spossato,qualcuno fa le
somme di questo viaggio,qualcuno pensa a cosa lo aspetta a casa... mentre
Diego guida come al solito e stramaledice gli automobilisti molesti.
Riconsegniamo l’auto in aeroporto e ci prepariamo alle ore d’attesa prima
dell’imbarco...
E’ praticamente finita... Arrivederci Africa... la tua natura ha lasciamo
un segno nei nostri cuori... RIENTRIAMO anche se già sogniamo il prossimo
viaggio..
[Fine]
Data: 19/02/2007
L'autore
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Altri capitoli di questo racconto:
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